Ministero della Salute - Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione - Direzione Generale della Sanità Veterinaria e degli Alimenti Ufficio VIII e IX

OGGETTO: MODIFICA ATTIVITA' DI SORVEGLIANZA ATTIVA PER BSE

Con la Legge del 31 Marzo 2005 n.43 pubblicata sulla GU del 01/04/2005 serie generale n.43 sono state apportate in sede di conversione modifiche al decreto-legge 31 gennaio 2005 n.7.

Il citato ultimo testo di Legge ava quindi a modificare l'attività di sorveglianza attiva nei confronti della BSE bovina portando dai precedenti 24 mesi agli attuali 30 mesi l'età dei bovini, bufalini e bisonti macellati da sottoporre a test rapido.

Pertanto l'attività di sorveglianza attiva per BSE deve essere così intesa:

1) Bovini regolarmente macellati: screening con test rapido effettuato su bovini di età superiore ai 30 mesi.

2) Bovini soggetti a macellazione speciale d'urgenza e a macellazione differita: screening con test rapido effettuato su bovini a partire dai 24 mesi di età (categorie a rischio).
Resta fermo che sugli animali morti il test è effettuato nei soggetti di età superiore ai 24 mesi.


 

Regolamento (CE) 270/2002 obblighi per carni bovine e MRS

Si rende noto alle SS.LL. che dal 1° Aprile 2002 entra in applicazione il Regolamento della Commissione 270/2002/CE del 14 Febbraio 2002 che modifica il Regolamento 999/2001/CE del parlamento Europeo ed il Regolamento 1326/2001/CE.
Ai sensi di tale Regolamento, le carcasse o parti delle carcasse, ivi comprese le carni in pezzi con osso, quali definite dal Decreto Legislativo del 18 Aprile 1994 n.286 e successive modifiche, dia nimali di età inferiore ai dodici mesi, e pertanto non soggette all'obbligo di rimozione della colonna vertebrale, devono essere identificate fino al consumatore, mediante apposizione di una striscia blu sull'etichetta prevista dal Regolamento (CE) n.1760/2000.
Il documento commerciale, di cui all'art. 4, comma 1 , lettera f, numero 1 del decreto legislativo 18 Aprile 1994 n. 286, e successive modifiche, deve riportare l'indicazione specifica sia del numero di carcasse o parti di carcasse bovine di animali di età superiore ai dodici mesi, dalle quali deve essere rimossa la colonna vertebrale, sia del numero di carcasse bovine o parti di carcasse di bovini di età inferiore ai dodici mesi, esclusi dall'obbligo di rimozione della colonna vertebrale. I titolari dei punti vendita devono conservare i citati documenti commerciali per almeno un anno.
Si fa presente che rimane in vigore la possibilità di rimozione della colonna vertebrale nelle macellerie autorizzate, secondo quanto previsto dall'art. 4, comma 1 dell'Ordinanza 27 Marzo 2001.


Regolamento (CE) 270/2002 della Commissione del 14/02/02

La commissione delle comunità europee ha adottato il seguente regolamento in vigore dal 1/4/02
1) Tutti i bovini di età superiore ai 30 mesi soggetti alla normale macellazione per il consumo umano sono sottoposti al test di accertamento della B.S.E.
2) Tutti i bovini sottoposti alla macellazione speciale di urgenza art.2 direttiva 64/433 CEE e sottoposti a quanto previsto allegato I capitolato VI punto 28 lettera C direttiva 64/433 sono soggetti al test B.S.E. quando superano i 24 mesi di età.


Ordinanza Ministero della sanità 14/12/2001

Si segnala che co ordinanza del Ministero della Sanità del 14/12/2001, le misure sanitarie di cui alla precedente ordinanza del 27/03/2001, concernentre tra l'altro l'obbligo, ai sensi dell' Art. sulla rimozione della colonna vertebrale dei bovini in età superiore ai 12 mesi, sono prorogate fino al 30 settembre 2002.


Comunicato 132 del 27 Marzo 2001 Ministero della sanità Ufficio stampa Eliminazione della colonna vertebrale

Il Ministro della Sanità, professor Umberto Veronesi, ha disposto, con un'ordinanza firmata oggi, ed elaborata sulla base di una istruttoria condotta dalla task force anti BSE del Ministero della Sanità, e con il coordinamento del Cornmissario straordinario del governo, on. Guido Alborghetti, le modalità di eliminazione della coionna vertebrale dai bovini destinati al consumo umano, come ulteriore intervento di massima precauzione.
Il provvedimento, che recepisce le disposizioni comunitarie del 14 e del 21 Marzo scorso, rientra nel quadro delle iniziative intraprese dal Ministero per l'eradicaziane totale della BSE nel nostro Paese.
L'ordinanza prevede che l'asportazione della colonna vertebrale, compresi i gangli spinali, delle carni di boviní di età superiore ai 12 mesi sia così disciplinata:
a) per i bovini di età superiore a 30 mesi l'asportazione dovrà avvenire unicamente negli stabilimenti di macellazione;
b) per i bovini di età inferiare a 30 mesi l'asportazione potrà avvenire negli stabilimenti di macellazione, nei laboratori di sezionamento e - con particolari prescrizioni sanitarie e logistiche - anchext presso le macellerie;
c) per i bovini di età sia inferiore che superiore a 30 mesi, provenienti da altri Paesi, l'eliminazione potrà avvenire solo presso laboratri di sezionamento, ai quali saranno avviati direttamente dalle frontiere.
L'asportazione della colonna vertebrale presso le macellerie - previste anche dalle norme di Francia e Spagna è soggetta a rigorose misure di carattere igienico-sanitario e logistico, quali ad esempio;
-· il locale ove avviene le rirmozione della Colonna vertebrale deve essere separato da quello in cui viene effettuata la vendita; in tale locale deve in ogni caso essere riservato uno specifico settore per le operazioni di rimozione;
-· la coltelleria e tutti gli altri utensili non potranno essere utilizzati per altri usi diversi dalla rimozione della colonna vertebrale;
-· le attrezzature utilizzate per la rirmozione della colonna vertebrale devono essere lavate e decontaminate al termine delle operazioni mediante l'uso di solventi e di autoclave;
-· tutte le operazioni di stoccaggio, trasporto e smaltimento delle colonne vertebrali dovranno essere condotte in modo da evitare alcun contatto con altre carni. La superficie asportata dovrà essere adeguatamente colorata in maniera indelebile per renderla immediatamente riconoscibile e adeguatamente protetta;
-· sono previsti controlli sistematici e vigilanza sul rispetto delle disposizioni sanitarie, nonché l'esplicita autorizzazione da parte della Asl competente ad effettuare la rimozione della colonna vertebrale;
-· per quanto riguarda le sanzioni saranno applicate quelle previste dalla legge numero 49/2001 che, nei casi più gravi, giungono sino alla chiusura dell'esercizio.
L'ordinanza riguarda le macellazioni effettuate dal giorno 1/04/2001 prossimo e resterà in vigore fino al 31/01/2001.